Durata
Difficoltà
Dove
Partecipanti
Una proposta inedita!
Una piccola perla incastonata tra le rughe nascoste del Monte Baldo, a pochi chilometri dal Lago di Garda.
Un’esperienza adatta a tutti dove, natura e adrenalina si incontrano tra scivoli naturali, salti, tuffi e calate con la corda, in un ambiente mozzafiato scolpito dall’acqua.
LA LEGGENDA DELLE ANGUANE
Tra le pieghe delle montagne e i sussurri dei torrenti si nascondono delle creature leggendarie legate all’acqua e alla roccia.
Spiriti antichi metà donne e metà ninfee, con lunghi capelli intrecciati d’acqua e occhi profondi come pozze alpine. Bellissime e selvatiche si dice vivano nelle grotte e nelle sorgenti, alcuni dicono di averle intraviste tra i salti dell’acqua , altri aver udito il loro canto riecheggiare tra le strettoie… ma attenzione le Anguane sanno essere gentili con chi rispetta la natura, ma beffarde con chi la sfida senza umiltà.
LA LEGGENDA DEL PONT DEL DIAOL
Nel cuore di un bosco fitto e silenzioso, dove la luce filtra appena tra glia alberi e l’acqua scorre inesorabile tra le rocce, si erge il misterioso Pont del Diaol – il Ponte del Diavolo.
La leggenda narra che fu costruito in una sola notte dal Diavolo in persona, in cambio dell’anima del primo essere che lo avrebbe attraversato. Gli abitanti, scaltri e coraggiosi, ingannarono il maligno facendo passare per primo un maiale. Tradito, il Diavolo sparì in un vortice di fumo, lasciando dietro di sé il ponte e l’eco delle sue grida nella gola sottostante.
Ancora oggi, chi attraversa quel ponte in silenzio, giura di sentire un sussurro nel vento…
Scendere in un canyon accompagnati da una Guida Alpina significa vivere l’avventura in sicurezza, passo dopo passo. La progressione avviene seguendo il corso dell’acqua, alternando camminate tra rocce e pozze, piccoli scivoli naturali, salti (sempre facoltativi) e discese su corda. Nei tratti più verticali la Guida prepara la manovra di calata, permettendo a tutti di affrontare cascate e passaggi tecnici in modo semplice e controllato.
Ogni movimento è supervisionato dalla Guida rendendo l’esperienza accessibile e divertente anche per chi affronta canyoning per la prima volta.
REQUISITI RICHIESTI:
Non aver paura dell’acqua, dell’altezza e degli spazi chiusi.
Peso minimo 40 kg, buona forma fisica per affrontare il canyon e il rientro a piedi( 20-30 min in salita con muta indossata).
Ritrovo Rovereto Sud, parcheggio autostrada A22.
Trasferimento a Cornè con mezzi propri dove verrà fornito l’equipaggiamento per l’attività (muta, calzari, giubbetto salvagente, casco e imbrago).
Lasciato il parcheggio scendiamo lungo un comodo sentiero fino all’ingresso del canyon (10 min a piedi). Prima dell’attività verrà svolto un briefing tecnico per illustrare le procedure e le norme di comportamento durante il canyon.
A questo punto siamo pronti per l’avventura!
Seguiremo il corso del torrente attraverso le innumerevoli cascate e pozze fino al leggendario Pont del Diaol.
Da qui con un sentiero (a tratti ripido) risaliremo fino al punto di partenza (20-25 min a piedi).
COSA PORTARE:
– t-shirt sintetica da indossare sotto la muta
– costume da bagno
– scarpe robuste o da ginnastica per camminare nel canyon (no scarpe da scoglio, no sandali, no scarpe senza lacci).
NB: le scarpe si bagneranno.
– un asciugamano
– intimo di ricambio
– una felpa
Costo attività:
80 euro a persona.
La quota comprende:
Accompagnamento con Guida Alpina UIAGM con specializzazione in Canyoning, l’assicurazione RC, muta e calzari in neoprene, casco, imbrago e giubbetto salvagente.
L’attività è confermata con un minimo di 2 persone.







