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Difficoltà
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Partecipanti
Bello e imponente, scalare il Dente del Gigante è come leggere una pagina di storia dell’alpinismo a quota 4000.
Con la sua guglia granitica che si innalza inconfondibile sul confine italo-francese, rappresenta una salita alpinistica ambita da molti.
Un’arrampicata agevolata dalle corde fisse che percorrono le difficili placche della sezione più verticale del Dente.
Ideale per chi ha una minima esperienza di arrampicata o una buana attività di vie ferrate e per chi vuole mettersi alla prova in alta quota accompagnato da una Guida Alpina.
E’ richiesto un buon allenamento aerobico e un buon acclimatamento in quota.
Percorreremo insieme le orme dei pionieri, che nel 1882 calcarono per primi la cima di una delle montagne simbolo della Valle d’Aosta.
Il primo giorno attraverseremo la spettacolare cresta di Entreves, una delle creste più estetiche e panoramiche del Monte Bianco.
Il secondo giorno si parte dal Rifugio Torino, si attraversa il ghiacciaio del Gèant fino alla gengiva che si risale per arrivare alla base rocciosa del Dente del Gigante. Attraverso tratti di arrampicata classica e corde fisse si superano le spettacolari placche Burgener arrivando poi sulla piccola vetta. L’arrampicata, malgrado le corde fisse, è molto atletica, sulle due guglie sommitali l’esposizione è massima e le calate in corda doppia vertiginose.
PRIMO GIORNO:
Ritrovo a Courmayer, briefing e check materiali. Risalita con la funivia Skyway a Punta Helbronner.
Si calzano i ramponi e, legati in cordata, si percorre il Ghiacciaio del Gigante fino al Col d’Entreves (3.517m).
Dal colle inizia la splendida traversata in cresta con passaggi aerei e spettacolari fino in vetta all’Aiguille d’Entreves (3.604m).
Si scende sul lato opposto mediante brevi calate, arrivati sul ghiacciaio si raggiunge il Rifugio Torino (3371m).
Cena e pernottamento.
SECONDO GIORNO:
Dal Rifugio, si attraversa il ghiacciaio del Gigante e si risale verso la “Gengiva”, la sella alla base del Dente del Gigante (4013m). La salita al Dente è una sequenza di placche compatte e diedri, fino all’anticima. La Madonnina in vetta aspetta gli alpinisti.
Una sequenza di corde doppie permette di ritornare alla “Gengiva”. Si ridiscende al Rif. Torino per riprendere la funivia e tornare a valle
ATTREZZATURA
ZAINO – 30-35 litri
SCARPONI – semi automatici o automatici
RAMPONI – con attacco idoneo allo scarpone, acciaio 12 punte (POSSIBILE NOLEGGIO)
PICOZZA- classica (POSSIBILE NOLEGGIO)
CASCO- omologato da alpinismo (POSSIBILE NOLEGGIO)
IMBRAGO- omologato da alpinismo (POSSIBILE NOLEGGIO)
ABBIGLIAMENTO
GIACCA IMPERMEABILE – Gore Tex o similari
GIACCA TERMICA – piuma o sintetico
PANTALONI – resistenti al vento
INTIMO TERMICO – sintetico e traspirante o lana (prevedere un ricambio)
MAGLIA TECNICA – sintetica ed elasticizzata
GILET O IBRIDO – resistente al vento
CALZINI – lunghi al ginocchio (prevedere un ricambio)
GUANTO LEGGERO – impermeabile e antivento
GUANTO PESANTE – termico e impermeabile
MOFFOLA – piuma o sintetico (da valutare a seconda delle esigenze personali o dell’attività in programma)
FASCETTA E SCALDACOLLO
BERRETTO – lana e antivento
GHETTE – impermeabili e avvolgenti
ACCESSORI PERSONALI
OCCHIALI DA SOLE – consigliata la protezione 4 ( interessante la lente fotocromatica)
CREMA-STICK LABBRA – protezione 50 (massima)
BANCOMAT E CONTANTI – i contanti servono per le emergenze in caso di non funzionamento dei bancomat
DOCUMENTI E TESSERA CAI
THERMOS O BORRACCIA – 1 litro
ALIMENTI ENERGETICI – cioccolato, barrette, frutta secca, sali minerali
SACCO LENZUOLO – per il pernottamento in rifugio
LAMPADA FRONTALE – almeno 300 lumen
COSTO DELL’ATTIVITA’: 550€ a persona con 2 partecipanti
COSTO DELL’ATTIVITA’: 900€ con 1 partecipante
COSTO DELLA SALITA AL DENTE DEL GIGANTE IN GIORNATA:
650 euro con 1 persona
La quota comprende: Accompagnamento con Guida Alpina UIAGM, assicurazione (RC e recupero) e materiali di uso comune.
La quota non comprende: spese di viaggio, impianti, vitto e alloggio dei partecipanti e della Guida.
Le spese di viaggio, vitto e alloggio e impianti di risalita della Guida Alpina sono da dividere equamente tra i partecipanti dell’attività.
Al momento dell’iscrizione sarà richiesto il versamento di una caparra del 50% (bonifico o contanti) e saldo il giorno dell’attività.



