Durata
Difficoltà
Dove
Partecipanti
Bianco e maestoso come la luna piena, il Monte Bianco è la vetta più alta delle Alpi e d’Europa.
Con la sua imponente calotta glaciale e la complessità delle sue pareti, domina il paesaggio alpino e attira alpinisti da tutto il mondo. La sua prima ascensione risale al 1786 con Balmat e Paccard, pionieri dell’alpinismo. Oggi è possibile salire lungo diverse vie, dalla normale francese al versante italiano, fino alle creste più impegnative. Un vero simbolo dell’avventura in alta montagna.
Sono richieste un ottimo allenamento, una buona resistenza alla fatica e pratica di base nell’uso di picozza e ramponi.
STAGE MONTE BIANCO: UN PERCORSO DI PREPARAZIONE TECNICA E FISICA
Questo Stage è pensato per chi sogna di salire sulla vetta più alta delle Alpi, e vuole farlo con la giusta preparazione e consapevolezza, in modo mirato.
Attraverso una serie di salite progressive, su ambienti simili per difficoltà e terreno ( misto e creste), lavoreremo su tecnica, gestione dell’esposizione, e resistenza in quota.
Lo stage è anche un’occasione per conoscersi, adattarsi al proprio ritmo in alta quota e creare il giusto affiatamento. Una palestra d’alta montagna che porta dritti al sogno: la cima del Monte Bianco.
DURATA DELLO STAGE COMPRESA LA SALITA AL MONTE BIANCO: 6 GIORNI
Salire al Monte Bianco è il sogno di molti alpinisti:
la montagna più alta delle Alpi offre diverse vie di accesso, ognuna con il suo fascino e le sue sfide.
La via normale italiana, che passa dal Rifugio Gonnella e risale il Dome du Gouter, è una salita lunga e fisicamente impegnativa, ma meno affollata, immersa in un ambiente grandioso e selvaggio.
La via normale francese, attraverso i rifugi Tete Rousse e Gouter, è l’itinerario più frequentato: tecnicamente più semplice, richiede comunque un buon allenamento e attenzione, soprattutto nel traversare il pericoloso Couloir du Gouter.
Per chi cerca una vera sfida alpinistica, la Cresta di Peuterey rappresenta la linea più estetica e impegnativa: una grande cavalcata in un ambiente isolato e severo, riservata ad alpinisti ben allenati e tecnicamente preparati.
Tre vie, tre esperienze molto diverse, ma tutte con lo stesso obiettivo: conquistare la vetta del Monte Bianco.
VIA NORMALE ITALIANA – SALITA DAL RIFUGIO GONNELLA
Il primo giorno inizia l’ascensione dalla Val Veny, verso il Rifugio Gonnella in circa 5-6 ore, prima su sentiero e poi lungo il ghiacciaio del Miage, con circa 1.400m di dislivello positivo. Cena e pernottamento.
Il secondo giorno si parte che è ancora notte per affrontare la lunga traversata glaciale fino alla vetta. Si attraversa il Glacier du Dome, si supera il Piton des Italianes e si raggiunge il Dome du Gouter, congiungendosi alla via francese lungo la Cresta delle Bosses, fino a raggiungere la vetta del Monte Bianco (4810m).
Il secondo giorno prevede circa 1.700m di dislivello positivo e 15-16 ore di cammino in alta quota, con esposizione al freddo, vento e alla fatica.
Il rientro può avvenire dalla via di salita, con pernottamento al Rifugio Gonnella, o lungo la via francese con pernottamento in uno dei suoi due rifugi. Il terzo giorno si raggiunge il Nid d’Aigle,da cui si scende con trenino e impianti fino a valle, con transfer di rientro a Courmayer.
VIA NORMALE FRANCESE – SALITA DAL RIFUGIO GOUTER
Il primo giorno si parte da Les Houches tramite funivia e trenino fino al Nid d’Aigle (2.372m). Da qui si inizia a salire a piedi verso il Rifugio Tete Rousse (3.167m), dove si può scegliere di pernottare o proseguire fino al Rifugio Gouter (3.835m), attraversando il delicato Couloir du Gouter.
Il dislivello il primo giorno varia tra i 1.100m e 1.800m a seconda del rifugio scelto.
Il secondo giorno prevede la salita alla vetta (4.810m) lungo la Dome du Gouter e l’Arete des Bosses, con un dislivello positivo di circa 1.000m.
I tempi di salita e discesa fino al rifugio variano tra le 10 e le 14 ore totali.
Il terzo giorno rientro a valle.
CRESTA DI PEUTEREY
La Cresta di Peuterey è una delle vie più ambite, fotografate e sognate delle Alpi. Una sorta di simbolo, di monumento. Un itinerario naturale, perfetto e elegante.
Il primo giorno si raggiunge il Rifugio Monzino (2.590m),in circa 2 ore dalla Val Veny. Il secondo giorno, attraverso le Cenge Schneider, si accede alla grandiosa mole dell’Aguille Blance de Peuterey ( 4.112m), e con lunga scalata si raggiunge la cresta sommitale con le sue tre caratteristiche punte. Una serie di calate ci porteranno al Col di Peuterey, ottimale zona di bivacco.
Il giorno seguente, facendosi strada attraverso il versante meridionale del Grand Pilier d’Angle (4.243m) si accede alla grangiosa pala nevosa della Cresta di Peuterey. Si prosegue sul filo, nevoso o ghiacciato, che si fa sempre più ripido fino alla cornice, ultimo ostacolo prima di sbucare sulla vetta del Monte Bianco di Courmayeur (4.748m).
Da qui in poi la cresta di allarga e conduce senza difficoltà alla vetta del Monte Bianco.
La discesa può essere effettuata dalla normale italiana o dalla normale francese.
ATTREZZATURA
ZAINO – 30-35 litri
SCARPONI – semi automatici o automatici
RAMPONI – con attacco idoneo allo scarpone, acciaio 12 punte (POSSIBILE NOLEGGIO)
PICOZZA- classica (POSSIBILE NOLEGGIO)
CASCO- omologato da alpinismo (POSSIBILE NOLEGGIO)
IMBRAGO- omologato da alpinismo (POSSIBILE NOLEGGIO)
ABBIGLIAMENTO
GIACCA IMPERMEABILE – Gore Tex o similari
GIACCA TERMICA – piuma o sintetico
PANTALONI – resistenti al vento
INTIMO TERMICO – sintetico e traspirante o lana (prevedere un ricambio)
MAGLIA TECNICA – sintetica ed elasticizzata
GILET O IBRIDO – resistente al vento
CALZINI – lunghi al ginocchio (prevedere un ricambio)
GUANTO LEGGERO – impermeabile e antivento
GUANTO PESANTE – termico e impermeabile
MOFFOLA – piuma o sintetico (da valutare a seconda delle esigenze personali o dell’attività in programma)
FASCETTA E SCALDACOLLO
BERRETTO – lana e antivento
GHETTE – impermeabili e avvolgenti
ACCESSORI PERSONALI
OCCHIALI DA SOLE – consigliata la protezione 4 ( interessante la lente fotocromatica)
CREMA-STICK LABBRA – protezione 50 (massima)
BANCOMAT E CONTANTI – i contanti servono per le emergenze in caso di non funzionamento dei bancomat
DOCUMENTI E TESSERA CAI
THERMOS O BORRACCIA – 1 litro
ALIMENTI ENERGETICI – cioccolato, barrette, frutta secca, sali minerali
SACCO LENZUOLO – per il pernottamento in rifugio
LAMPADA FRONTALE – almeno 300 lumen
VIA NORMALE ITALIANA:
–1650 euro con 1 persona
–900 euro a persona con 2 partecipanti
VIA NORMALE FRANCESE:
–1550 euro con 1 persona
– 850 euro a persona con 2 partecipanti
CRESTA DI PEUTERY: prezzo su richiesta.
COSTO STAGE MONTE BIANCO:
– 2700 euro con 1 persona
– 1500 euro a partecipante con 2 persone
La quota comprende:
Accompagnamento con Guida Alpina UIAGM, assicurazione RC e materiali di uso comune.
La quota non comprende:
Le spese di viaggio, impianti, vitto e alloggio dei partecipanti e della Guida.
Le spese di viaggio, vitto e alloggio e impianti di risalita della Guida Alpina sono da dividere equamente tra i partecipanti dell’attività.
Al momento dell’iscrizione sarà richiesto il versamento di una caparra del 50% (bonifico o contanti) e saldo il giorno dell’attività.



