Durata

2 GIORNI

Difficoltà

MEDIO-ALTO

Dove

VALLE D'AOSTA

Partecipanti

2

La Cresta dei Lyskamm è una delle più spettacolari e impegnative creste di neve delle Alpi. Affilata, aerea ed elegante tocca il cielo a quota 4527m. Una traversata sospesa tra Italia e Svizzera, da Est ad Ovest dove equilibrio ed esposizione ne fanno un “gioco” alpinistico ricco di emozioni e adrenalina.

L’itinerario richiede ottime condizioni di innevamento e buona acclimatazione.
Adatto per alpinisti con un’ottima esperienza nell’uso dei ramponi, che non soffrono di vertigini e hanno un passo sicuro.

La posizione centrale dei Lyskamm permette di godere di un panorama a 360°

L’attività prevede la traversata partendo dal versante orientale (dal Rifugio Mantova o Gniffetti) per arrivare al Rifugio Quintino Sella, ma è possibile percorrerla anche nel senso opposto.

Le difficoltà maggiori vengono affrontate con il pieno di energie e sicurezza al primo mattino.

PRIMO GIORNO:

Ritrovo presso il parcheggio di Staffal  (Gressoney AO), briefing e check materiale.
Risalita con gli impianti da Staffal a Punta Indren ( 3200 m).
Avvicinamento al rifugio (1 – 1.5 ore)
Pernottamento in mezza pensione presso il Rifugio Gnifetti (3647m) o il Rifugio Mantova (3498m),
a seconda della disponibilità.

SECONDO GIORNO:

Sveglia ore 4.00 e colazione.
Salita al Colle del Lys (4151m, circa 2 ore di cammino dal rifugio) e ascensione del Lyskamm Orientale (4527m) lungo l’affilata cresta di neve che precipita sulla maestosa parete nord.
Traversata verso il Lyskamm Occidentale (4479m) con passaggi di misto su terreno molto esposto.

Discesa impegnativa sul lato ovest della montagna in direzione del Colle del Felik (4061m), si prosegue verso il Rifugio Quintino Sella (3586m, circa 6-7 ore dal colle del Lys) dove è doverosa una lunga sosta per rifocillarsi prima di ritornare in cammino in direzione degli impianti al Colle di Verra.
Discesa in funivia verso Staffal (Gressoney).

ATTREZZATURA

ZAINO – 30-35 litri
SCARPONI – semi automatici o automatici
RAMPONI – con attacco idoneo allo scarpone, acciaio 12 punte (possibile noleggio)
PICOZZA- classica (possibile noleggio)
CASCO- omologato da alpinismo (possibile noleggio)
IMBRAGO (possibile noleggio)

ABBIGLIAMENTO

GIACCA IMPERMEABILE – Gore Tex o similari
GIACCA TERMICA – piuma o sintetico
PANTALONI – resistenti al vento
INTIMO TERMICO – sintetico e traspirante o lana (prevedere un ricambio)
MAGLIA TECNICA – sintetica ed elasticizzata
GILET O IBRIDO – resistente al vento
CALZINI – lunghi al ginocchio (prevedere un ricambio)
GUANTO LEGGERO – impermeabile e antivento
GUANTO PESANTE – termico e impermeabile
MOFFOLA – piuma o sintetico (da valutare a seconda delle esigenze personali o dell’attività in programma)
FASCETTA E SCALDACOLLO
BERRETTO – lana e antivento
GHETTE – impermeabili e avvolgenti

ACCESSORI PERSONALI

OCCHIALI DA SOLE – consigliata la protezione 4
(interessante la lente fotocromatica)
CREMA-STICK LABBRA – protezione 50 (massima)
BANCOMAT E CONTANTI – i contanti servono per le emergenze in caso di non funzionamento dei bancomat
DOCUMENTI E TESSERA CAI
THERMOS O BORRACCIA – 1 litro
ALIMENTI ENERGETICI – cioccolato, barrette, frutta secca, sali minerali
SACCO LENZUOLO – per il pernottamento in rifugio
LAMPADA FRONTALE – almeno 300 lumen

 

 

Costo attività:
1 Persona : 1100 euro
2 Persone: 650 euro a partecipante.

La quota comprende: Accompagnamento con Guida Alpina UIAGM, assicurazione (RC e recupero) e materiali di uso comune.

La quota non comprende:
Le spese di viaggio, impianti, vitto e alloggio dei partecipanti e della Guida.

Le spese di viaggio, vitto e alloggio e impianti di risalita della Guida Alpina sono da dividere equamente tra i partecipanti dell’attività.

Al momento dell’iscrizione sarà richiesto il versamento di una caparra del 50% (bonifico o contanti) e saldo il giorno dell’attività.